Bilancio della gita in Friuli Venezia Giulia
Gli studenti della scuola media T.Olivelli hanno espresso le loro opinioni sulla gita!!
Secondo le classi 3° dell’istituto T.Olivelli la gita in Friuli Venezia Giulia avvenuta il 28-29 e 30 Aprile 2011 è stata molto divertente e istruttiva ma non ha avuto solo riscontri positivi!.
La maggior parte degli alunni si è divertita durante il viaggio in pullman socializzando con le altre classi mentre per altri ragazzi è risultato monotono e noioso.
Ci sono stati alcuni studenti che si sono lamentati a causa del cibo servito in hotel ma la maggior parte è stata soddisfatta.
Tutti gli alunni sono stati contenti della qualità delle camere e della pulizia riscontrata in hotel.
Non tutte le visite sono state apprezzate dagli studenti dell’istituto ritenendo alcune mete noiose, stancanti e molto impegnative.
I momenti di libertà concessi dai professori di sera e un’ora circa di pomeriggio, sono stati i più apprezzati dai ragazzi poiché concedevano un momento si svago.
Nonostante alcuni riscontri negativi la gita è risultata istruttiva ed ha concesso agli alunni un momento di evasione dalla scuola.
A cura di: SaraZanoni Marco Santoni
Simone Festa
Pietro Ettori
-VISITA AL CARSO TRIESTINO-
Un percorso di 2 chilometri lungo il magnifico paesaggio del Carso
Dal 20 al 30 Aprile gli alunni delle classi terze dell’ istituto Teresio Olivelli si sono recati in Friuli Venezia Giulia per una gita didattica.
La mattina del secondo giorno gli studenti hanno attraversato il carso Triestino, affacciato sul Golfo di Trieste, per un percorso trekking.
Dopo essersi divisi in tre gruppi e accompagnati da una guida hanno iniziato il percorso a picco sul mare e circondato da una fitta vegetazione insediata su un territorio di origine carsica, ovvero formato da una roccia molto erosa dalla pioggia.
Questo territorio ha permesso all’ uomo di trasportare piante non presenti nel carso, come il Pino d’ Austria portato durante la permanenza degli austriaci.
Lungo due chilometri di percorso vi sono molte grotte formate dalla continua erosione e per questo motivo entrano in profondità e aprono una vista spettacolare sul mare.
In lontananza è possibile scorgere la città di Trieste e i territori sloveni e croati, con i quali la città è molto legata e convive da anni con i suoi abitanti pacificamente.
L’ unico scontro fra questi popoli avvenne nella “Seconda guerra mondiale” quando sloveni e italiani compirono molte atrocità.
Il percorso è stato molto istruttivo,perciò che è stato detto e per gli spettacolari paesaggi sul mare.
Successivamente gli studenti sono saliti sul pullman per un’ altra meta.
Martina Cappiello Stefano Catania Cristian Tanghetti
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